ATTREZZATURA
 

  In questa sezione del sito tocchiamo un punto tanto cruciale quanto soggettivo: la scelta dell'attrezzatura.

Quanto segue potrà essere condiviso oppure no dai lettori in quanto, si sa, ognuno ha le proprie idee e teorie e sicuramente non saranno queste quattro righe a far cambiare ai più "navigati" le proprie posizioni.
Vogliamo soltanto proporre a chi avesse dubbi e perplessità (o sia semplicemente curioso), alcuni nomi di marche e modelli di mulinelli e canne da noi utilizzati che ci hanno dato e tutt'ora continuano a darci grandi soddisfazioni.

Per ciò che concerne le tecniche di pesca da noi effettuata va detto che pratichiamo solitamente la pesca dalla riva con delle sfumature sia verso il surf casting vero e proprio che verso il rock fishing più duro e puro.

Premesso che le piombature da noi utilizzate oscillano in un range tra i 100 ed i 150gr. e che l'azione da noi preferita è quella di punta, nelle nostre sacche troverete delle quantità smisurate di Scorpio 1, Scoop 1, Scoop 2, Alba Rossa, New Event e delle immortali 2020 tutte dell'Artico.
Ci sentiamo di consigliare tutte le canne succitate a chiunque ricerchi degli attrezzi tutto sommato facili da gestire, sufficientemente sensibili ed in grado di forzare qualora ve ne sia la necessità (e ve lo auguro!!!) pesci da 5 e più kg.
Nelle righe seguenti vi daremo delle semplici indicazioni tecniche a riguardo dei singoli modelli.

Scorpio 1: di casa Artico, è una 4,10m in carbonio alta resistenza in 5 sezioni avente una potenza compresa tra i 100 ed i 150gr. Facilmente gestibile anche da un neofita in quanto l'azione non eccessivamente rigida permette a chiunque di raggiungere buone distanze anche senza particolari capacità tecniche di lancio. Da diversi anni sul mercato, è una canna affidabilissima la cui sensibilità, unita ad un manico "giusto" la rendono un incubo per tutte le orate!
Scoop 1: è una 4,20m composta da 6 sezioni telescopiche a struttura cilindrica che conferiscono alla canna una maggiore rigidità e risposta. La potenza massima è di 160gr ed il meglio di sé lo dà tra i 130 ed i 150gr; con un side ben eseguito le distanze raggiungibili sono notevoli. L' azione è rigida di punta, ed è consigliata in tutti quei casi ove vi sia la necessità di pescare lontano oppure di confrontarsi con pesci tosti grazie all'enorme riserva di potenza che la scoop offre.
Scoop 2: sempre di casa Artico, è la sorella minore della "Scoop 2". 4,20m e 6 sezioni cilindriche anche per "lei" ma con potenza massima di 120gr. Sottile, anzi sottilissima, è un attrezzo estremamente sensibile la cui azione semi-parabolica lo pone alla portata di tutti e rende possibile la gestione di recuperi di ogni tipo anche con fili sottili. 80-100gr. di piombo regalano senza sforzo distanze elevate e la cima estremamente sensibile permette di percepire qualsiasi tocca, anche quelle dei pesci più smaliziati.
Alba Rossa: tra le ultime nate in casa Artico, sono delle supertele aventi una lunghezza di 4,40m e sono proposte nelle versioni fino a 130, 180 e 240gr. Le intermedie (utilizzate da noi) sono delle canne che vista la misura elevata e la rigidità accentuata ancor più dalla struttura cilindrica delle sezioni (in totale 7), sono da consigliare soltanto a lanciatori esperti, in grado di gestire al meglio un side molto angolato o magari un bel ground con 150gr. Le distanze raggiungibili sono incredibili e la potenza del fusto le rende adatte ad affrontare tutte le pesche, anche il rock più impegnativo.
2020: mitiche canne in 3 pezzi telescopici prodotte per molti anni dalla Artico, sono delle 3,80m o 4,40 con potenza massima di 180gr. L'azione è morbida semi-parabolica e permette di raggiungere ottime distanze senza sforzo. Collaudate da anni ed anni di recuperi e combattimenti mozzafiato sono degli attrezzi affidabilissimi il cui unico neo è quello di essere ormai da diversi anni fuori commercio…un vero peccato!
New event: sono delle 4,50 aventi potenze di lancio di 160, 200 e 250 gr. L'accentuata lunghezza e l'azione non troppo impegnativa rendono possibile da parte di tutti l'esecuzione di lanci davvero notevoli. La sensibilità della canna è molto buona e, dopo un paio di frustate e recuperi per prendere la mano, si fatica a credere di avere in mano una canna così lunga tanta è la sua maneggevolezza.
Boxer: ultimissima novità di casa Artico è una serie di canne composta da 2 modelli, uno di potenza 80-120 gr. E l'altro 120-180 gr.Sono due vere e proprie bombe di 4,20 m!
Costruite completamente in struttura cilindrica (ad eccezion fatta per la vetta, in carbonio pieno), sono degli attrezzi dotati di una potenza esplosiva, in grado di garantire, a chi sia in grado di caricare le rigide sezioni, distanze a dir poco impressionanti!
La sensibilità è buona ma quello che colpisce più di tutto è la durezza dell'azione che fa subito fantasticare combattimenti mozzafiato con dentici ed orate da record.

Il discorso riguardante i mulinelli è altrettanto ampio e come per le canne si può riassumere, a nostro parere, in un unico nome: Shimano.
L'affidabilità, la fluidità e la potenza di queste macchine non li rendono secondi a nessuno.
La scelta tra un modello od un altro è un fatto decisamente personale e soggettivo, infatti ci limitiamo a nominare i modelli da noi utilizzati e quindi quelli che riteniamo più adeguati alle nostre tecniche di pesca.
Ultegra e Titanos XT 10000 per quanto riguarda la fascia medio-alta delle proposte Shimano, Biomaster XS 8000 a chi sia interessato ad avere un ottimo mulinello pur rimanendo su prezzi decisamente interessanti per la qualità offerta, Big Baitrunner Long Cast se si è in cerca di un mulinello dotato di tale sistema di frizione e capace di prestazioni nel lancio elevatissime, Aero Technium XT 10000 a chi non bada a spese pur di avere tra le mani una "macchina da lancio" dotata di tutte le più sofisticate ed innovative evoluzioni di Shimano in questo settore, Stella FA 10000 a chi ha il coraggio di portare a pesca un mulinello da 1000 euro e per chi amasse le novità possiamo consigliare l'ultima serie di biomaster. Completamente rivisti e migliorati rispetto alla serie precedente, possono essere dotati dell'innovativo sistema di frizione denominato baitrunner spool, ovvero una sorta di baitrunner applicato direttamente sulla bobina.

Per quanto riguarda calamenti, fili ed ami utilizzati, consigliamo di imbobinare i propri mulinelli con dell'ottimo monofilo di diametro variante tra lo 0,30 ed il 0,35, di ottima fattura, resistente e possibilmente privo di memoria (senza mai dimenticare di avere con sé una bobina di 0,25 per i lanci estremi nei giorni di magra ed una di 0,45 nel caso di scodate o mangianze strane…).
Tutte le bobine dovranno essere dotate di uno spezzone di shock leader (10 m. circa) di diametro compreso tra lo 0,45 e lo 0,60 a seconda della grammatura di piombo utilizzata; ciò permetterà lanci più sicuri evitando continue rotture e vi darà un maggior margine di sicurezza nelle fasi conclusive dei recuperi più impegnativi. Vi consigliamo di ricercare per questo tipo d'impiego dei fili morbidi (che vi aiuteranno di sicuro per l'esecuzione del nodo di giunzione), resistenti, di colore neutro e, magari, poco elastici.
I terminali sono al 90% dei casi dei classici scorrevoli composti da una robusta girella con moschettone alla quale andremo ad agganciare la zavorra seguita da una perlina e da un lungo tubo in silicone o gomma (avente funzione di ammortizzatore) che andrà ad appoggiarsi su di un'altra girella (con o senza moschettone, è una questione individuale). Da quest'ultima partirà il bracciolo, solitamente composto da uno spezzone sufficientemente lungo (almeno 1,20m) di fluorocarbon di diametro variante tra lo 0,30 ed il 0,37 al quale legheremo un amo robusto, proporzionato alle dimensioni dell'esca (solitamente bibi e vermi di rimini) e delle prede insidiate (indicativamente di misura compresa tra il 4 ed il 2/0).
Quanto sopra si riferisce alle tecniche di pesca da noi solitamente impiegata, ovvero quelle mirate alla cattura delle orate; è logico che nel caso si tenti la cattura di dentici, lecce ed altri predatori il diametro del terminale dovrà salirà fino allo 0,80 e potrà essere munito di 2/3 ami di generose dimensioni (dal 3/0 allo 7/0).
Ovviamente vale pure il discorso contrario, ossia che nel caso ci dovessimo trovare ad insidiare prede come mormore, piccole orate e pagelli, tutta l'attrezzatura verrà ridimensionata: i fili i bobina scenderanno (sull'ordine dello 0,22 - 0,25), i terminali verranno costruiti sempre con dell'ottimo fluorocarbon ma di diametro compreso tra lo 0,18 ed il 0,24 e gli ami ridurranno le loro dimensioni (fino ad arrivare al 10) per poter meglio ospitare cobra, muriddu, coreani ed altre esche piccole e delicate mantenendo sempre la classica montatura scorrevole.

 

 

 
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